LA
PERSIA
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1°Giorno, Milano - Tehran ![]()
Partenza per Tehran con volo Iran Air. All'arrivo incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel.
2° Giorno, Tehran - Yazd ![]()
All'alba, trasferimento in aeroporto e partenza per Yazd, città dal colore dell'argilla, caratterizzata dai famosi badghir (torri di ventilazione), che sorge al margine di due deserti: Dasht-e-Kavir e Kavir-e-Lut.
Si visitano: il tempio del fuoco dove ancora oggi i zoroastriani celebrano i loro riti religiosi, l'antico quartiere Fahadan, il giardino Dolatabad dove si può osservare più da vicino la funzionalità di un Badghir, la moschea Jamè, le torri del Silenzio (Dakhmeh, l'antico cimitero zoroastriano) e il bazar
3° Giorno, Yazd - Abarkuh - Shiraz
Al mattino presto si parte per la città desertica di Abarkuh, si visita la sua antica moschea e si prosegue per Shiraz, città delle rose e dei giardini. All'arrivo si visitano le tombe dei famosi poeti persiani Hafez e Saadi. In serata si può ammirare l'esterno della moschea illuminata di Shah Cheragh (l'accesso è proibito ai non musulmani).
4° Giorno, Shiraz, escursione a Bishapur e Taghè Chogan
Partenza al mattino presto per Bishapur, fondata nel 266 dal sovrano sassanide
Shapur I (241-272). A Bishapur si visitano: il Palazzo di Shapur e il tempio di
Anahita. Proseguimento per il Tangeh Chogan, dove si possono visitare i bellissimi
bassorilievi rupestri dell'epoca sassanide, incisi sulle rocce adiacenti le rive del
fiume Shapur. Rientro a Shiraz nel primo pomeriggio per continuare la visita della città:
la cittadella di Karimkhan, la moschea Atigh, il giardino Eram e alla fine il bazar
Vakil.
5° Giorno, Shiraz - Persepoli - Naghsh-e-Rostam e Rajab - Pasargad - Isfahan
Al mattino si parte per l'antica città imperiale di Persepoli i cui splendidi bassorilievi raffigurano le storie e le usanze dell'impero achemenide (550-330 a. C.). A un chilometro da Persepoli si trova il
Naghsh-e-Rostam, sito archeologico che custodisce le grandiose tombe rupestri
dei re achemenidi: Dario I, Dario II e Serse, nonché i bassorilievi che raffigurano i
primi re sassanidi. Nei pressi si trova il Naghsh-e-Rajab, sito che conserva altri
bellissimi bassorilievi sassanidi scolpiti nella roccia. Proseguendo per Pasargad, si
effettua una sosta al solitario ma suggestivo mausoleo di Ciro il Grande, fondatore della
dinastia achemenide. Purtroppo non è possibile visitare il sito nei dettagli poiché da
qualche tempo è in restauro. Proseguimento per Isfahan e sosta alla città abbandonata di
Izadkhast (tempo permettendo). Arrivo a Isfahan in serata
6°
Giorno, Isfahan
Isfahan, stupenda città rinascimentale ricca di monumenti islamici, brillò all'epoca dei re safavidi tanto che, per volere dello scià Abbas, divenne la capitale della Persia. In questa bellissima città si visitano, le moschee Imam e Lotfollah, i palazzi Ali Ghapù, Hasht Behesht e Chehel Sotun e il gran bazar, nonché la famosa piazza d'Isfahan
7°
Giorno, Isfahan
AL mattino si visita l'antica moschea selgiuchide Jamè per poi proseguire con i Menar Jonban (minareti oscillanti), l'antico tempio
del fuoco, il quartiere armeno Jolfa, e la sua chiesa (Vank) e museo e, ritornando a Isfahan, l'interessante architettura di una tradizionale piccionaia. Non mancheranno le passeggiate sui seicenteschi ponti del fiume Zayandeh Rud, Si-o-Seh Pol e Khaju, frequentemente affollati dagli abitanti d'Isfahan.
8°
Giorno, Isfahan - Abiyaneh - Kashan - Ghom - Tehran
All'alba partenza per Kashan con la sosta al villaggio caratterisctico di Abiyaneh.
A Kashan si visitano: la scuola Agha, la moschea Jamè, la casa Tabatabai e il giardino di
Fin, dove sgorga un'antichissima sorgente naturale e infine il bazar con i suoi antichi
caravanserragli. Nel primo pomeriggio partenza per Tehran con una sosta a Ghom per visitare
dall'esterno il mausoleo di Hazrat-e Masumeh (l'accesso è proibito ai non musulmani).
Arrivo a Tehran in serata.
9°
Giorno, Tehran - Mashad ![]()
A Tehran si visitano: il museo Alireza Abbasi, il museo archeologico, palazzo Golestan, il museo del vetro (Abghineh) e il museo dei gioielli.
Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e partenza per Mashad. All'arrivo trasferimento in hotel.
10° Giorno, Mashad
La città santa di Mashad è
la più importante meta di pellegrinaggio per i musulmani sciiti, poiché vi si trova
la tomba dell'ottavo imam, l'Imam Reza, collocata in un imponente santuario che
stupirà per la sua sfarzosa architettura. L'imam morì nel 817 in un piccolo villaggio
di nome Sanabad. Per ordine di Mamun, figlio di Harun-ar-Rashid, il califfo delle
Mille e una Notte, fu seppellito in un mausoleo che incominciò ad attirare i pellegrini.
Quello che era un piccolo villaggio, crebbe e divenne una grande città, chiamata Mashad (
luogo di martirio). Il mausoleo fu ingrandito all'inizio del XV secolo da Shahrokh,
figlio di Tamerlano. Qui si visitano: il mausoleo dell'Imam Reza dall'esterno in quanto
l'ingresso è vietato ai non musulmani, la moschea Goharshad, i musei del mausoleo,
Gonbad-e-Sabz, il mausoleo ottagonale di Khajé Rabi del XVI secolo situato a 4 km
da Mashad, in cui si possono ammirare alcune calligrafie dell'artista Alireza Abbasi.
Alla fine si va al bazar che offre una buona occasione per acquistare l'artigianato
locale.
11° Giorno, Mashad, escursione a Robat-e-Sharaf (136km x 2), a Tus e al villaggio di Torghabeh (35 km)
Al mattino si percorre la strada che raggiunge il confine del Turkmenistan. Si visita
Robat Sharaf, uno dei più imponenti caravanserragli sulla Via della Seta. Rientro a Mashad
e proseguimento per Tus per visitare il mausoleo eretto agli inizi del secolo scorso in
onore del mitico poeta persiano, Ferdowsi, autore del libro Shahnameh tradotto in tutte
le lingue del mondo. Si visita poi il mausoleo Harunieh, attribuito al califfo abbaside, Harun al Rashid. Si raggiunge, alla fine, Torghabeh, un vivace villaggio verdeggiante con famosi ristoranti tradizionali. Rientro a Mashad in serata.
12° Giorno, Mashad - Neishabur (112 km) - Shahrud (362 km) - Bastam (8 km)
Costeggiando i villaggi tipici e i caravanserragli di epoca safavide si giunge a Neishabur, città di Omar Khayyam e Attar, poeti-scienziati persiani di cui visiteremo le tombe. Nel parco dei mausolei si trovano negozi ricchissimi di svariati oggetti d'artigianato, soprattutto degli ornamenti lavorati con utilizzo del turchese, la pietra preziosa che proviene proprio da questa zona. A Neishabur si visita anche il bellissimo e colorato santuario Mahrugh del periodo timuride. Proseguimento per Shahrud e poi per Bastam dove si pernotterà.
13° Giorno, Bastam -Damghan (65 km)- Tehran (320 km)
A Bastam di Shahrud si visitano la moschea e il minareto Farumad (XIII sec.) e Someé-ye-
Bayazid (grande monastero di epoca mongola). Proseguimento per Damghan nei cui pressi si
visitano le rovine di Hecatompylos, città dalle Cento Porte e antica capitale dei parti
situata a pochi chilometri a sud. Si visita anche la moschea Tarik-khaneh (Chehel Sotun),
che risale all'ottavo secolo, e probabilmente la più antica dell'Iran, la torre funeraria
circolare di Pir-e-Alamdar (1026) e il complesso di Chehel Dokhtaran (40 fanciulle) di
epoca selgiuchide. Proseguimento per Tehran via Semnan
costeggiando il deserto. Arrivo a Tehran in serata.
14° Giorno, escursionr a Rey e Cheshmeh Ali (50 km x 2)
Al mattino partenza verso
la città di Rey dove si visita il santuario di Hazrat Abdolazim fondato nel XIV sec. e
ristrutturato nel periodo qajaro. Nella città, molto importante fino al periodo selgiuchide
e di seguito distrutta dai mongoli, si può visitare l'unico esempio dell'architettura
segiuchide rimasto vicino a Tehran: la torre di Toghrol, una torre funeraria alta 20 m.
Proseguimento per Cheshmeh Ali, luogo di ritrovo dei lavatori di tappeti, dove si trova
un bassorilievo rupestre del periodo qajaro. Rientro nel pomeriggio.
15 Giorno, Tehran - Milano ![]()
All'alba trasferimento all'aeroporto e partenza per
Milano.