L'ALTRA PERSIA
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1°Giorno, Italia - Istanbul
- Tabriz
Partenza con voli di linea per Tabriz via Istanbul. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel.
2° Giorno, Tabriz, escursione a Kandovan e Lago Urumieh
Al mattino partenza per Kandovan, caratteristico villaggio costruito 800 anni fa da un gruppo di ribelli che vi si rifugiarono grazie alla sua imprendibile posizione costruendo spettacolari abitazioni color rosa all'interno delle rocce piramidali. Al ritorno a Tabriz si sosta al lago salato di Urumieh, dichiarato Riserva della Biosfera nel 1976 dall'Unesco.
3° Giorno, Tabriz, escursione alle chiese S. Stefano e S. Taddeo (Ghara Kelisa)
Anche se la strada è un po' lunga, in questo percorso si incontra quella parte dell'Iran incantevole dal punto di vista paesaggistico. Si parte di buon ora verso il nord per la strada che porta a Jolfa, cittadina armena i cui abitanti vennero trasferiti a Isfahan dallo Shah Abbas all'inizio del XVII secolo. A una decina di chilometri da Jolfa spunta la chiesa solitaria ma spettacolare di S.Stefano, in località Darresham. La chiesa fu edificata nel XIV secolo nello stesso luogo dove S. Bartolomeo aveva costruito una chiesa nel 62 d.C.. Proseguimento verso il nord-ovest fino ad arrivare all'imponente complesso della chiesa di S. Taddeo, anche essa situata in una posizione solitaria. Si dice che in questo luogo S. Taddeo venne martirizzato nel 66 d.C..
Il complesso è unico nel suo genere. Rientro a Tabriz nel tardo pomeriggio.
4° Giorno, Tabriz - Ardabil
Al mattino visita alla citta di Tabriz capoluogo della regione Azerbaijan orientale: la moschea Kabud, 'Argh-e-Tabriz e il bazar. Nel primo pomeriggio proseguimento per Ardabil, la città più fredda dell'Iran.
5° Giorno, Ardabil
A Ardabil si visitano: l'imponente mausoleo di Safieddin, famoso sufi e progenitore della dinastia safavide (1252-1334); il mausoleo del padre sito nel piccolo villaggio di Kalkhoran, a 3 km da Ardabil, i ponti safavidi sul fiume Baliqli Chay, tra i quali spiccano: i ponti Pol-e-Jajim e Pol-e-Ebrahimabad. Inoltre si visitano: la moschea di Mirza Ali Akbar dalla cupola in mattone con fregio cufico in piastrelle blu; la chiesa di Maryam che si caratterizza per un'insolita piramide in pietra posta come cupola centrale che oggi ospita una Zurkhaneh (casa dello sport tradizionale); il parco Ashurbil e il bagno tradizionale divenuto un piccolo museo.
6°
Giorno, Ardabil - Bandar Anzali - Rasht
Partenza per Bandar Anzali, porto panoramico sul Mar Caspio, punto di partenza per escursioni in barca a motore alla scoperta delle oasi naturali di interesse botanico.
Proseguimento per Rasht, capoluogo della regione Gilan, dove si pernotta.
7°
Giorno, Rasht - Masuleh - Chalus
Al mattino partenza per Masuleh, caratteristico villaggio di montagna, dichiarato
patrimonio mondiale dall'Unesco. Proseguimento per Chalus, città sul Mar Caspio, dove si pernotta.
8°
Giorno,Chalus - Gorgan - Gombad Kavous
In mattinata partenza per Gorgan. All'arrivo si visitano la parte vecchia della città in cui si può osservare la particolare architettura delle abitazioni e la bella moschea con il suo minareto di legno, l'unico in Iran, sito nel bazar. Proseguimento per Gonbad Kavus, città dei turkmeni e famosa per la sua imponente torre funeraria eretta nel 1066 d.C. dal re Kabus della dinastia Ziyaridi.
9°Giorno, Gonbad Kavus - Bastam di Shahrud - Neishapur - Mashad
Partenza di buon mattino per Bastam di Shahrud in cui si visitano: la moschea e il minareto Farumad (XIII sec.) e Someé-ye- Bayazid (grande monastero di epoca mongola). Prosguimento per Neishabur città di Omar Khayyam e Attar, poeti-scienziati persiani di cui visiteremo le tombe. Nel parco dei mausolei si trovano negozi ricchissimi di svariati oggetti d'artigianato, soprattutto degli ornamenti lavorati con utilizzo del turchese, pietra preziosa che proviene proprio da questa zona. A Neishabur si visita anche il bellissimo e colorato santuario Mahrugh del periodo timuride. Arrivo a Mashad in serata.
10° Giorno, Mashad
La città santa di Mashad è la più importante meta di pellegrinaggio per i musulmani sciiti, poiché vi si trova la tomba dell'ottavo imam, l'Imam Reza, collocata in un imponente santuario che stupirà per la sua sfarzosa architettura. L'imam morì nel'817 in un piccolo villaggio di nome Sanabad. Per ordine di Mamun, figlio di Harun ar-Rashid, il califfo delle Mille e una Notte, fu seppellito in un mausoleo che incominciò ad attirare i pellegrini. Quello che era un piccolo villaggio, crebbe e divenne una grande città chiamata Mashad (luogo del martirio). Il mausoleo fu ingrandito all'inizio del XV secolo da Shahrokh, figlio di Tamerlano. Qui si visitano: il mausoleo dell'Imam Reza, dall'esterno in quanto l'ingresso è vietato ai non musulmani; i musei del mausoleo; la moschea Goharshad; Gonbad-e-Sabz e il mausoleo ottagonale di Khajé Rabi del XVI secolo situato a 4 km da Mashad, in cui si possono ammirare alcune calligrafie dell'artista Alireza Abbasi. Alla fine si va al bazar che offre una buona occasione per acquistare l'artigianato locale.
11° Giorno, Mashad, escursione a Robat-e-Sharaf (136 kmx2), a Tus e al villaggio di Torghabeh (35 km)
Al mattino si prende la strada che arriva al confine del Turkmenistan per raggiungere Robat-e-Sharaf per visitare uno dei più imponenti caravanserragli sulla Via della Seta. Rientro a Mashad e proseguimento per Tus per visitare il mausoleo eretto agli inizi del XIX secolo in onore del mitico poeta persiano, Ferdowsi, autore del libro Shahnameh tradotto in tutte le lingue del mondo. Si visita poi il mausoleo Haruniyeh, attribuito al califfo abbaside, Harun ar-Rashid. Si raggiunge, alla fine, Torghabeh, vivace villaggio verdeggiante con famosi ristoranti tradizionali. Rientro a Mashad in serata.
12° Giorno, Mashad - Istanbul - Italia ![]()
Nelle prime ore del mattino trasferimento in aeroporto e partenza per
l'Italia.