L'altra PERSIA
Il Grande Sud

GOLFO PERSICO

Partenze di gruppo
2010 2011
Gennaio: 06 Gennaio: 19
Febbraio: 10 Febbraio: 16
Marzo: 24 Marzo: 02
Aprile: 14 Aprile: 06, 27
Ottobre: 06, 27 Ottobre: 05, 26
Novembre: 17 Novembre: 30
Dicembre: 01, 29 Dicembre: 28


Gruppo minimo 8 partecipanti

* Per persona in camera doppia : € 2350
* Suppl. singola: € 280
* Ass.ni/visto/tasse aer.li: € 280
* Mezza pensione, bevande incluse
* Hotels: i migliori nelle località
* Guida in italiano


1° Giorno, Italia - Tehran Volo
Partenza per Tehran con volo di linea. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel.

2° Giorno, Tehran - escursione a Rey e alla Torre di Toghrol
Partenza verso la città di Rey sito a 12km a sud di Tehran. A Rey si visita il complesso del mausoleo di Hazrat-e-Abdolazim fondato nel XIV sec. e ristrutturato nel periodo qajaro. Nella città, molto importante fino al periodo selgiuchide e di seguito completamente distrutta dai mongoli, si può visitare l'unico esempio dell'architettura segiuchide rimasto: la Torre di Toghrol.

3° Giorno, Tehran - Kerman Volo - escursione a Mahan e Rayen ( 95 km x2 )
Trasferimento all'alba all'aeroporto di Mehrabad e partenza per Kerman. All'arrivo sistemazione in hotel e subito dopo partenza per Mahan dove si visitano il giardino Shahzadeh e il santuario di Shah Nematollah Valì., grande poeta, filosofo e sufì fondatore della setta dei dervisci, Proseguimento per Rayen per visitare la fortezza fondata all'epoca sassanide e ricostruita nel periodo qajaride. Al ritorno a Kerman visita alle antiche cisterne e ghiacciaie tipiche di Kerman, al Gonbad-e-Jabalié (del periodo selgiuchiede) e alla moschea Jamè.

4° Giorno, Kerman - Meymand ( 250 km.) - Sirjan (155 km)
In mattinata visita al gran bazar e i bagno antichi di Ganjali Khan e subito dopo partenza per Meymand, grazioso villaggio troglodita dove le abitazioni, la moschea e i bagni pubblici sono scavati nel fianco delle colline rocciose. I suoi primi abitanti furono adoratori del sole. Visitare questo villaggio e i suoi abitanti è un'emozione da non perdere. Proseguimento per Sirjan dove si pernotta in un modesto hotel.

5° Giorno, Sirjan - Balvard - Bandar Abbas
In mattinata, con una piccola deviazione si giunge a una piccola e quasi sconosciuta località di nome Balvard per visitare il "giardino di pietra" (Bagh-e-Sanghi), un ampio spazio con alberi secchi piantati e ornati da pietre. Questo strano ma suggestivo sito è stato inventato e costruito durante 40 anni da un derviscio sordomuto che desiderava possedere un giardino "immortale". Proseguimento per Bandar Abbas, importante città portuale sul Golfo Persico.

6° Giorno, , Bandar Abbas - Isolda di Gheshm (zona orientale)
Partenza in barca a motore per l'Isola di Gheshm (30 minuti). L'isola di Gheshm è la più grande dell'Iran. Le visite dell'isola verranno effettuate con due itinerari: prima la zona est e poi quella ovest. La visita della zona est inizia con le grotte di Kharbas, quel che rimane di un'antica città dei medi. Si prosegue lungo la strada che costeggia il Golfo Persico fino ad arrivare alla Valle delle Stelle in cui, passeggiando, si può vedere una bellissima formazione geofisica delle rocce corrose dal vento. Si prosegue passando per i villaggi dei pescatori e i cantieri che riparano le navi di legno fino raggiungere Laft, un villaggio caratterizzato dalle torri di ventilazione e dai pozzi dell'acqua piovana. Ritornando a Gheshm, si visita il bazar con la sua moschea sunnita. Questa parte dell'Iran è l'unica zona in cui 95 % degli abitanti sono di religione sunnita. Cena al ristorante Bani ubicato sulla spiaggia.

7° Giorno, Gheshm (zona occidentale) - Bandar Abbas
Nella parte settentrionale dell'isola esiste la foresta di mangrovie detta localmente Hara. Si prende la barca a motore per esplorare le mangrovie e alla fine del giro si entra nel piccolo negozio sulla spiaggia che vende il tipico artigianato dell'isola. Si prosegue per scoprire un altro canyon di stupende formazioni rocciose conosciuto come Tanghè-ye-Chahkuh, immerso in una natura selvaggia e intatta. Si prosegue per il porto Basaiid dove i grandi pescherecci preparano le scorte prima di salpare per la pesca nelle acque vicino l'Oman. Nelle vicinanze si può scorgere il cimitero degli inglesi, una volta governatori dell'isola dopo la cacciata dei portoghesi. Bellissima sarà la successiva tappa alla scoperta della salina di Namakdan. Si tratta di una sorgente d'acqua densa di sale che fuoriesce da una grotta formando una lunga striscia bianca distesa su di un terreno marrone. Nel pomeriggio si riparte in barca a motore per Bandar Abbas..

8° Giorno, Bandar Abbas, escursione all'isola di Hormuz
Trasferimento di 20 minuti in barca a motore per l'isola di Hormuz. Si visita il castello portoghese, la più imponente fortezza coloniale del paese., poi si effettua un giro in macchina all'interno dell'isola per contemplarne i vivaci colori creati dalle montagne ricche di miniere. Si possono incontrare sulla strada le donne con le maschere rosse mentre seccano i pesci per produrne farina. Sarà anche un'emozionante momento sostare di fronte alla miniera di terra rossa, il punto più centrale dello stretto di Hormuz, zona strategica per gli equilibri mondiali Si rientra a Bandar Abbas dove si visiterà l'ex tempio induista, l'antico bagno trasformato in un piccolo museo e la grande moschea, molto bella anche se recente.

9° Giorno, , Bandar Abbas - Minab (mercato del giovedì) - Bushehr (560 km)
Partenza in mattinata per Minab per assistere al tradizionale mercato del giovedì. Questo colorato mercato si tiene all'aperto, lungo la sponda di un fiume in secca, e richiama venditori e compratori dai villaggi circostanti. Qui la maggior parte delle donne indossa una maschera colorata, principalmente rossa e vestiti lunghi sopra pantaloni ornati da lucide guarnizioni di broccato attorno alle caviglie. Le variopinte bancarelle espongono tutti i generi di merci: dalla frutta e verdura fresca ai vestiti ed ai particolari zaribafi, una serie di oggetti come stuoie, ventagli, scope e cestini fatti con le foglie di palma locale, nonché le maschere rosse e nastri di broccato. Proseguimento per Bandar Bushehr. Si percorre una strada panoramica in cui s'incontra quella parte di paese ricca di petrolio e di gas. Bushehr è il porto più importante per le partenze internazionali delle petrolieri. All'arrivo si visita il mercato del pesce e le costruzioni in stile Bandari, una particolare architettura in legno e vetro colorato

10° Giorno, Bushehr - Ahwaz (500 km)- Choga Zanbil - Tehran volo
Al mattino prestissimo partenza per Ahwaz . All'arrivo visita a Choga Zanbil, il cui imponente ziggurat, molto ben conservato, é il migliore esempio esistente di architettura elamita concepito come meta di pellegrinaggio nel XIII secolo a.C. In serata trasferimento in aeroporto e partenza per Tehran.

11 Giorno, Tehran - Italia volo
Al mattino presto trasferimento all'aeroporto e partenza per l'Italia.