ETIOPIA
del SUD
I popoli dell'OMO
| Partenze di gruppo |
| 2012 |
2013 |
| Gennaio: 05, 19 |
Gennaio: 24 |
| Febbraio: 16 |
Febbraio: 14 |
| Marzo: 15 |
Marzo: 07, 28 |
| Aprile: 05, 19 |
Aprile: 25 |
| Luglio: 19 |
Luglio: 18 |
| Agosto: 09 |
Agosto: 08 |
| Settembre: 06 |
Settembre: 05 |
| Ottobre: 04, 25 |
Ottobre: 24 |
| Novembre: 15 |
Novembre: 14 |
| Dicembre: 06, 27 |
Dicembre: 05, 26 |
|
Gruppo minimo 6
partecipanti
* Per persona in camera doppia: € 2350
* Supplemento singola: € 250
* Iscr./assic.ni/visto/tasse aer.li: € 280
* Pensione completa acqua inclusa (non ad Addis Abeba)
* Pernottamenti: hotels e lodges come da programma
* Guida in italiano
* Mezzo di trasporto: fuori strada 4 x 4
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1°giorno, Italia - Addis Abeba
Partenza per Addis Abeba con voli di linea.. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel Jupiter o similare.
2° giorno, Addis Abeba - Tiya - Shashamane -Yergalem
Al mattino partenza verso la Valle dell'Omo. Sosta al villaggio di Tiya per visitare il
sito delle 36 stele (XII-XV secolo), riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
La strada si dirige verso sud con lievi saliscendi e costeggia le capanne tonde degli
Oromo, spesso dipinte e con tetti di paglia. Si visita il parco dei laghi per poi
proseguire per Shashamane dove vive una piccola comunità rasta. Dopo Shashamane si
entra nel territorio dei Sidamo. Arrivo al tramonto al lodge di Aregash, vicino al
paese di Yergalem (Yirga Alem). I bungalows del lodge sono in stile sidamo, costruiti
con il bambù e immersi in una bella piantagione di caffé. Pernottamento all' Aregash
Lodge
3° giorno, Yergalem - Awasa - Yabelo
In mattinata visita del mercato del pesce di Awasa e poi proseguimento in una zona
verdissima dove le capanne sono contornate da piccole piantagioni di Ensete (falso
banano). Pochi chilometri a sud si trova il poco conosciuto sito di stele di Tuto Fela,
dalle forme falliche e antropomorfe, appartengono a una popolazione vissuta intorno al X secolo. Pernottamento all'hotel Yabelo Mobil.
4° giorno, Yabelo, Escursione a El Sod - Konso
Yabelo, territorio dei pastori Borana, offre un paesaggio costellato di acacie e termitai in una terra rossastra. Si visitano i "pozzi
cantanti" dalla struttura concentrica a gradoni, scavati a mano. Le pareti di questi
pozzi sono rivestite da grosse pietre, mentre l'entrata è circondata da rovi e spine.
La loro funzione è di provvedere al fabbisogno di acqua per il bestiame durante la
stagione secca. La modalità di estrazione dell'acqua è davvero emozionante: un gruppo
di uomini e donne si passano i contenitori dell'acqua dal fondo dei pozzi alla
superficie, ritmando i loro movimenti con melodiose cantilene pastorali. Non lontano
si trova El Sod, un lago salato creatosi nel cratere di un vulcano ormai spento da
dove i borana estraggono sale. Si giunge in fondo al cratere dopo un'ora e mezza di
discesa. Il lago appare nero e quasi oleoso. Proseguimento per Konso attraversando un
paesaggio verde e boscoso fino a raggiungere le colline terrazzate di Konso. La
popolazione è dedita all'agricoltura e, per sfruttare a pieno il terreno poco fertile,
ha costruito delle belle terrazze in pietra. I Konso sono conosciuti anche per i "Waga",
statue di legno che vengono poste sulle tombe dei morti. Pernottamento al Kanta Lodge.
5° giorno, Konso - Turmi
Si riprende la strada che costeggia il lago Stefania, dove vivono le popolazioni degli
Erbore. Le ragazze di questa tribù indossano bracciali, perline ed eleganti gonne di
pelle. Arrivo a Turmi in tarda mattinata. Il lunedì si svolge il grande mercato, luogo
di incontro e di intrattenimento delle popolazioni locali. Il mercato si anima tardi
ma la gente parte presto da villaggi molto lontani portando con sé gli oggetti che
saranno venduti in giornata. Pernottamento al Buska Lodge.
6° giorno, Turmi
A Turmi si può incontrare la popolazione locale degli Hamer, uno dei più bei popoli
della valle dell'Omo: le donne indossano collane e portano i capelli imburrati in
riccioli rossi, mentre gli uomini sfoggiano un'acconciatura di argilla, un tempo
prerogativa dei notabili e degli eroi, oggi solo un ornamento
7° giorno, Turmi, Escursioni a Omorate, Duss e Murulle
Al mattino si parte verso sud ovest per giungere a Omorate (Kelem), il territorio dei Galeb,
noti anche come Dasanech, dove tutti i giorni si tiene un piccolo ma molto animato
mercato. Il viaggio prosegue verso Murulle attraversando una bellissima savana, prima di
giungere al villaggio di Duss sulla riva del fiume Omo, dove vive il popolo Karo,
etnia molto simile agli Hamer. Le donne portano i capelli corti e un chiodo nel labbro
inferiore. Ritorno a Turmi nel tardo pomeriggio.
8° giorno, Turmi - Dimeka - Key Afer - Jinka
Partenza per Jinka. La pista non è delle migliori e la ridotta velocità permette di
apprezzare meglio il paesaggio. La strada passa da Dimeka, il territorio degli Hamer e dei Banna.
Gli uomini portano i capelli acconciati in treccine attaccate alla testa e indossano
bracciali di perline azzurre. Arrivo a Jinka nel pomeriggio e pernottamento al Resort
Hotel.
9° giorno, Jinka, Escursione al Parco Nazionale Mago
Partenza al mattino presto per Mago, grande parco sulla riva orientale del fiume Omo,
con altitudini comprese tra i 450 e i 2.528 m. Si attraversa il parco per andare a
visitare i villaggi dei Mursi, una popolazione che vive isolata nei territori situati
al confine settentrionale del parco. I Mursi sono pastori fieri delle loro mandrie. Le
donne hanno l'usanza di tagliarsi il labbro inferiore per inserirci dei piattelli in
argilla. Al ritorno visiteremo i bei villaggi del popolo degli Ari, ordinati e
spaziosi. Le donne usano ornare le loro capanne con dei dipinti chiamati "batsi" che
significa "abbellire". I dipinti fatti con colori naturali, ricordano molto quelli
degli aborigeni australiani. Rientro nel tardo pomeriggio a Jinka.
10° giorno, Jinka - Arba Minch
A Jinka si visita il museo antropologico gestito da un'università tedesca. Proseguimento per
Arba Minch su una bella pista con soste lungo il percorso per visitare i primi villaggi
dei Tsmay, un'altra popolazione del sud. Arrivo ad Arba Minch nel tardo pomeriggio.
Pernottamento allo Swaynes Lodge, collocato su un'altura sopra i laghi Abaya e Chamo
che al tramonto si colorano di rosa, o al Paradise Lodge.
11° giorno, Arba Minch
Arba Minch, la capitale della regione Gamo Gofa, è situata in un paesaggio suggestivo
ai bordi del bel parco del Nechsar (erba bianca) tra il lago Chamo e il lago Abaya.
La giornata è dedicata alla scoperta di questo parco dove si possono osservare molti
mammiferi, tra cui la specie endemica dei Swaynes. Nel pomeriggio visita del villaggio
di Chencha, del popolo tessitore dei Dorze. Questo popolo vive sulle alture a nord del
lago Chamo tra boschi di bambù.
12° giorno, Arba Minch - Addis Abeba
Al mattino si effettua un giro in barca sul lago Chamo, popolato da coccodrilli,
ippopotami e da una grande varietà di uccelli. Nel primo pomeriggio partenza per Addis
Abeba. All'arrivo trasferimento in hotel per un breve riposo. Cena in un ristorante
tradizionale, e poi trasferimento in aeroporto.
13° giorno, Addis Abeba - Italia
Partenza per l'Italia.