YEMEN
Nord & Sud
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Gruppo minimo 8
partecipanti
* Per persona in camera doppia : € 2340
* Supplemento singola : € 450
* Suppl.partenza da altre città: € 160
* Iscr./assic.ni/visto/tasse aer.li : € 190
* Pensione completa
* Hotels : 5 / 4 / 3 stelle
* Guida in italiano
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1° Giorno,
Roma - Sanaa 
Partenza con volo di linea Yemenia. All'arrivo all'aeroporto di Sanaa,
incontro col nostro rappresentante e trasferimento in hotel.
2°
Giorno, Sanaa
Intera giornata dedicata alla visita di Sanaa, la splendida capitale,
il cui centro storico è nella lista dei patrimoni
dell'umanità. Si visita il museo nazionale, che contiene
reperti degli antichi regni di Saba, Marib, Main e Himyar. Si percorre
la città vecchia, racchiusa entro le antiche mura, intrico
di case a torre, costruite nel tipico stile yemenita, i piani bassi in
pietra, i piani alti in mattoni e fango. Queste abitazioni sono
decorate con motivi ornamentali in marmo e gesso e le finestre sono di
alabastro e vetro colorato. Selve di minareti si innalzano sopra i
tetti delle case. Ci si immerge nel grande suq che, dalla porta di Bab
al Yemen, si estende fino alla magnifica, inaccessibile, Grande
Moschea. Si entra in un samsarah, tradizionale caravanserraglio e si
visita l'ex quartiere ebraico, con le stelle di Davide agli ingressi.
Infine, una breve visita al mercato del qat, in cui tutti gli abitanti
di Sanaa si approvvigionano della loro quotidiana razione di eccitanti
foglioline.
3°
escursione a Wadi Dhar - Thula - Kowkaban - Shibam
La giornata è dedicata alla visita dei dintorni di Sanaa,
ricchi di posti suggestivi e di località dal glorioso
passato. A soli 15 km dalla capitale, all'ingresso della fertile valle
di Wadi Dahr, l'emiro Yahya si fece costruire uno splendido palazzo
estivo, che emerge come un monolito in cima ad uno sperone di roccia.
Thula fu importante centro teologico, ma è soprattutto un
bel esempio di villaggio fortificato, addossato alla montagna. Le case
di pietra sono abbellite da stucchi e da archi di pietra alle finestre,
ornate di vetri colorati. Nella cittadina di Shibam, a 40 km dalla
capitale (da non confondere con l'omonima città della valle
dell'Hadhramaut), si visita la grande moschea, la porta della
città ed il vecchio suq. Shibam si trova alla quota di 2500m
ed è collegata, attraverso un impervio sentiero, alla cima
di un monte, su cui si trova un'altra cittadella fortificata,
raggiungibile ora anche con la nuova strada asfaltata. Kowkaban, che
aveva fama per essere sede di una scuola di musica, era soprattutto il
naturale rifugio degli abitanti di Shibam. Nel pomeriggio si rientra a
Sanaa.
4°
Giorno, Sanaa - Marib
Partenza al mattino per Marib, la capitale dell'antico regno di Saba,
situata nella valle del Wadi Dhanah, sulla via carovaniera
dell'incenso, ai margini del grande deserto saudita Rub al Khali (il
Quarto Vuoto).
Dall'altipiano la strada scende gradualmente verso la piana desertica,
attraverso panorami che cambiano passando dal nero delle rocce
vulcaniche
alla sabbia dorata. Giunti a Marib, si visitano le rovine del villaggio
semi-abbandonato, che conserva tracce dell'antico splendore. I templi
del sole e della luna innalzano le loro solitarie colonne semi-sommerse
dalla sabbia. Iscrizioni sabee e pietre decorate consentono di datare
il sito all'VIII secolo a.C.. Ma i resti più importanti si
trovano a qualche chilometro di distanza. Una grande diga, lunga 720m e
alta fino a 35m, costruita dagli antichi sabei, sbarrava il corso del
Wadi e, con un complesso sistema di ingegneria idraulica, consentiva di
irrigare un vasto territorio.
5°
Giorno, , Marib - Seiyun
Partenza di buon mattino, con guida beduina e macchine fuoristrada, per
compiere la splendida traversata del deserto di sabbia e dune di Ramlat
al Sabatain. Si prosegue per l'ampia valle del Wadi Hadramaut, culla
della civiltà yemenita, sulla pista che corre sul fondo del
wadi, punteggiata da piccole oasi, protette da imponenti pareti
rocciose. Pranzo pic-nic lungo la strada. Si giunge a Seyun nel tardo
pomeriggio.
6° Giorno,
Seiyun - escursione a Tarim e Shibam
Al mattino si visita la città di Seyun, verde oasi
circondata da migliaia di palme e situata al centro dell'wadi, fiorente
nel XV sec. quando più intenso era il traffico carovaniero
sulla strada dell'incenso e dei profumi. Si visita il palazzo del
sultano al Katheri, forse il più sontuoso dei palazzi dello
Yemen del sud, costruito su di un vecchio forte, trasformato in museo;
poi la tomba di Ahmed bin Issa l'"emigrante", addossata alla montagna;
e l'adiacente moschea dalla caratteristica forma a zigzag. Si prosegue
per Tarim, che fu importante centro culturale islamico di una setta
sunnita, punteggiata dagli innumerevoli minareti delle sue tante
moschee. Qui si è sviluppato uno stile architettonico
originale, frutto di contaminazioni artistiche provenienti dall'India e
dal sud-est asiatico. Si visita la moschea al-Muhdar, dominata da un
minareto alto 50 m, ed il vicino palazzo di Sayyid Omar, in stile
barocco-giavanese. Poco distante, Shibam innalza i suoi straordinari
grattacieli di fango. Costruita su una collina nel mezzo del Wadi, con
uno splendido fronte di circa 500m, la città appare come
sospesa. Lo spettacolo che si vede arrivando è magnifico. Al
pari di Sanaa, anche Shibam rientra fra le località protette
dall'Unesco.
7° Giorno,
Seyun - Wadi Doan - Mukalla
Si lascia l'ampia valle del Wadi Hadramaut, seguendo la diramazione del
Wadi Doan. Questo percorso, che si snoda fra alte pareti di roccia sul
letto sassoso del fiume, lungo la vecchia strada per Mukalla, consente
di attraversare numerosi e caratteristici villaggi, dalle case
estrosamente dipinte, disposti sulle due sponde del Wadi, fra i
più pittoreschi dello Yemen. Nella regione si produce anche
un ottimo miele. Il bel villaggio di Al Hajrayn è arroccato
su di un ampio costone, circondato da una distesa di palme. Sif
è la meta di pellegrinaggi alla tomba di Shaikhan bin Ahmed.
Venerata è anche la tomba di Ma'rouf Bajamal, nel villaggio
di Bada. Il villaggio di Khureiba fu un importante centro carovaniero,
per il traffico di merci fra la costa e le città della valle
dell'Hadramaut. Nel pomeriggio si raggiunge la costa del Golfo di Aden
ed il porto di Mukalla.
8° Giorno,
Mukalla - Bir Ali - Sanaa 
La giornata è dedicata ad una breve visita della
città di Mukalla e ad una lunga sosta nella splendida
spiaggia di Bir Ali, villaggio di pescatori sull'Oceano Indiano.
L'antico porto di Mukalla divenne residenza di un sultanato nel XVIII e
XIX sec. e si abbellì di case e palazzi il cui stile
architettonico è la fusione di elementi originali yemeniti,
arabi e del sud-est asiatico. Queste caratteristiche si ritrovano
ancora nella città vecchia, i cui bianchi edifici conservano
il fascino del tempo. In mattinata si percorre un tratto della strada
costiera per Aden, si sosta nei pressi del vecchio porto di Qana e ci
si riposa in riva all'oceano, con le dovute precauzioni, sulla spiaggia
di sabbia di Bir Ali. Pranzo pic nic sul posto. In serata, rientro a
Mukalla e trasferimento in aereo a Sanaa.
9° Giorno, Sanaa - Manakha - Hodeidah
Percorrendo una bella strada di montagna, che fiancheggia le cime
più alte dello Yemen, si raggiungono alcuni dei villaggi
più caratteristici. Manakha, a 100 km da Sanaa, è
una cittadina dalle belle case di pietra alle pendici dei monti Haraz,
in posizione dominante sulla strada che porta al Mar Rosso, al centro
di una regione intensamente coltivata.
Proseguimento per Hodeidah, giovane città marinara e vivace
porto commerciale.
10°
Giorno, Hodeidah - Bayt al Fakih - Zabid - Taiz
Dopo una visita al brulicante mercato del pesce, nella zona meridionale
della città di Hodeidah, ci si dirige verso sud, in un
paesaggio semi-desertico, interrotto da verdi macchie coltivate. Si
sosta a Bayt al Fakih, località che ospita il più
importante mercato della regione, un tempo centro nevralgico per lo
smistamento e la vendita del caffè. Si giunge a Zabid,
città carica di storia, già sede di una grande
università, nelle cui scuole venivano insegnate le dottrine
di tutte le più importanti sette religiose islamiche,
assieme ad altre discipline, tra cui l'algebra, la cui origine viene
attribuita ad un matematico della scuola di Zabid. La città
conserva 29 moschee e 53 scuole coraniche. Le più famose
sono la moschea al-Asha'ir e la Moschea Grande, col suo originale
sistema di archi che si sviluppano da tozze colonne. Si prosegue
attraverso la regione originaria della coltivazione del
caffè e si risale verso l'altipiano fino a Taiz,
città posta alle pendici del maestoso monte Sabir.
11°
Giorno, Taiz - Jibla - Ibb - Sanaa
Si visita la città di Taiz, fiorente in epoca rasulide
(XIII-XV sec.). Essa è circondata da un'imponente cinta
muraria, intervallata da torri di guardia e da 5 porte, di cui due
ancora esistenti e si sviluppa attorno al mercato, a ridosso delle
mura. Si visita la bella moschea al Ashrafiya, con i suoi due minareti
rossi e bianchi e la scuola coranica, e la moschea al Modhafar, ornata
da numerose cupole. In tempi moderni
Si lascia Taiz e ci si dirige verso nord, attraverso le fertili valli e
superando alti passi montani. Con una breve deviazione dalla strada
principale si raggiunge Jibla che conserva tracce importanti del suo
passato. Superato il ponte sul wadi, si incontra la piccola e bella
moschea Qubbait Beit az-Zum, che fa da sfondo al paese. Più
oltre, dopo il suq, si staglia la grande moschea della Regina Arwa, con
due minareti. All'interno si trova la tomba della regina, decorata con
scritte cufiche, ancor oggi venerata dal suo popolo. A breve distanza,
su di un'alta collina che domina la distesa di verdi terrazzi
coltivati, svettano le case in pietra, della città di Ibb,
capoluogo della provincia più fertile e piovosa dello Yemen.
Disposta lungo l'asse del monte, con i suoi edifici in pietra lavica
con le finestre incorniciate di stucco bianco ed i vetri di alabastro,
la città vecchia di Ibb conserva una moschea che risale agli
albori dell'Islam, al tempo del secondo Califfo. Proseguendo verso
nord, si supera lo spettacolare passo di Samarra, in un bel paesaggio
di montagna e si entra in una regione vulcanica, ricca di bagni
termali. Si attraversa la valle di Dhamar, il cui villaggio conserva le
tombe di numerosi Imam Zayditi, e si continua fino a Sanaa, dove si
giunge sul far della sera. Trasferimento in hotel.
12°
Giorno, Sanaa - Roma 
Trasferimento poco dopo mezzanotte all'aeroporto e partenza per Roma.