YEMEN
Nord & Sud

Partenze di gruppo

2010
2011

Gruppo minimo 8 partecipanti
* Per persona in camera doppia : € 2340
* Supplemento singola : € 450
* Suppl.partenza da altre città: € 160
* Iscr./assic.ni/visto/tasse aer.li : € 190
* Pensione completa
* Hotels : 5 / 4 / 3 stelle
* Guida in italiano

12
GIORNI

 

1° Giorno, Roma - Sanaa Volo
Partenza con volo di linea Yemenia. All'arrivo all'aeroporto di Sanaa, incontro col nostro rappresentante e trasferimento in hotel.

2° Giorno, Sanaa
Intera giornata dedicata alla visita di Sanaa, la splendida capitale, il cui centro storico è nella lista dei patrimoni dell'umanità. Si visita il museo nazionale, che contiene reperti degli antichi regni di Saba, Marib, Main e Himyar. Si percorre la città vecchia, racchiusa entro le antiche mura, intrico di case a torre, costruite nel tipico stile yemenita, i piani bassi in pietra, i piani alti in mattoni e fango. Queste abitazioni sono decorate con motivi ornamentali in marmo e gesso e le finestre sono di alabastro e vetro colorato. Selve di minareti si innalzano sopra i tetti delle case. Ci si immerge nel grande suq che, dalla porta di Bab al Yemen, si estende fino alla magnifica, inaccessibile, Grande Moschea. Si entra in un samsarah, tradizionale caravanserraglio e si visita l'ex quartiere ebraico, con le stelle di Davide agli ingressi. Infine, una breve visita al mercato del qat, in cui tutti gli abitanti di Sanaa si approvvigionano della loro quotidiana razione di eccitanti foglioline.

3° escursione a Wadi Dhar - Thula - Kowkaban - Shibam
La giornata è dedicata alla visita dei dintorni di Sanaa, ricchi di posti suggestivi e di località dal glorioso passato. A soli 15 km dalla capitale, all'ingresso della fertile valle di Wadi Dahr, l'emiro Yahya si fece costruire uno splendido palazzo estivo, che emerge come un monolito in cima ad uno sperone di roccia. Thula fu importante centro teologico, ma è soprattutto un bel esempio di villaggio fortificato, addossato alla montagna. Le case di pietra sono abbellite da stucchi e da archi di pietra alle finestre, ornate di vetri colorati. Nella cittadina di Shibam, a 40 km dalla capitale (da non confondere con l'omonima città della valle dell'Hadhramaut), si visita la grande moschea, la porta della città ed il vecchio suq. Shibam si trova alla quota di 2500m ed è collegata, attraverso un impervio sentiero, alla cima di un monte, su cui si trova un'altra cittadella fortificata, raggiungibile ora anche con la nuova strada asfaltata. Kowkaban, che aveva fama per essere sede di una scuola di musica, era soprattutto il naturale rifugio degli abitanti di Shibam. Nel pomeriggio si rientra a Sanaa.

4° Giorno, Sanaa - Marib
Partenza al mattino per Marib, la capitale dell'antico regno di Saba, situata nella valle del Wadi Dhanah, sulla via carovaniera dell'incenso, ai margini del grande deserto saudita Rub al Khali (il Quarto Vuoto). Dall'altipiano la strada scende gradualmente verso la piana desertica, attraverso panorami che cambiano passando dal nero delle rocce vulcaniche alla sabbia dorata. Giunti a Marib, si visitano le rovine del villaggio semi-abbandonato, che conserva tracce dell'antico splendore. I templi del sole e della luna innalzano le loro solitarie colonne semi-sommerse dalla sabbia. Iscrizioni sabee e pietre decorate consentono di datare il sito all'VIII secolo a.C.. Ma i resti più importanti si trovano a qualche chilometro di distanza. Una grande diga, lunga 720m e alta fino a 35m, costruita dagli antichi sabei, sbarrava il corso del Wadi e, con un complesso sistema di ingegneria idraulica, consentiva di irrigare un vasto territorio.

5° Giorno, , Marib - Seiyun
Partenza di buon mattino, con guida beduina e macchine fuoristrada, per compiere la splendida traversata del deserto di sabbia e dune di Ramlat al Sabatain. Si prosegue per l'ampia valle del Wadi Hadramaut, culla della civiltà yemenita, sulla pista che corre sul fondo del wadi, punteggiata da piccole oasi, protette da imponenti pareti rocciose. Pranzo pic-nic lungo la strada. Si giunge a Seyun nel tardo pomeriggio.

6° Giorno, Seiyun - escursione a Tarim e Shibam
Al mattino si visita la città di Seyun, verde oasi circondata da migliaia di palme e situata al centro dell'wadi, fiorente nel XV sec. quando più intenso era il traffico carovaniero sulla strada dell'incenso e dei profumi. Si visita il palazzo del sultano al Katheri, forse il più sontuoso dei palazzi dello Yemen del sud, costruito su di un vecchio forte, trasformato in museo; poi la tomba di Ahmed bin Issa l'"emigrante", addossata alla montagna; e l'adiacente moschea dalla caratteristica forma a zigzag. Si prosegue per Tarim, che fu importante centro culturale islamico di una setta sunnita, punteggiata dagli innumerevoli minareti delle sue tante moschee. Qui si è sviluppato uno stile architettonico originale, frutto di contaminazioni artistiche provenienti dall'India e dal sud-est asiatico. Si visita la moschea al-Muhdar, dominata da un minareto alto 50 m, ed il vicino palazzo di Sayyid Omar, in stile barocco-giavanese. Poco distante, Shibam innalza i suoi straordinari grattacieli di fango. Costruita su una collina nel mezzo del Wadi, con uno splendido fronte di circa 500m, la città appare come sospesa. Lo spettacolo che si vede arrivando è magnifico. Al pari di Sanaa, anche Shibam rientra fra le località protette dall'Unesco.

7° Giorno, Seyun - Wadi Doan - Mukalla
Si lascia l'ampia valle del Wadi Hadramaut, seguendo la diramazione del Wadi Doan. Questo percorso, che si snoda fra alte pareti di roccia sul letto sassoso del fiume, lungo la vecchia strada per Mukalla, consente di attraversare numerosi e caratteristici villaggi, dalle case estrosamente dipinte, disposti sulle due sponde del Wadi, fra i più pittoreschi dello Yemen. Nella regione si produce anche un ottimo miele. Il bel villaggio di Al Hajrayn è arroccato su di un ampio costone, circondato da una distesa di palme. Sif è la meta di pellegrinaggi alla tomba di Shaikhan bin Ahmed. Venerata è anche la tomba di Ma'rouf Bajamal, nel villaggio di Bada. Il villaggio di Khureiba fu un importante centro carovaniero, per il traffico di merci fra la costa e le città della valle dell'Hadramaut. Nel pomeriggio si raggiunge la costa del Golfo di Aden ed il porto di Mukalla.

8° Giorno, Mukalla - Bir Ali - Sanaa Volo
La giornata è dedicata ad una breve visita della città di Mukalla e ad una lunga sosta nella splendida spiaggia di Bir Ali, villaggio di pescatori sull'Oceano Indiano. L'antico porto di Mukalla divenne residenza di un sultanato nel XVIII e XIX sec. e si abbellì di case e palazzi il cui stile architettonico è la fusione di elementi originali yemeniti, arabi e del sud-est asiatico. Queste caratteristiche si ritrovano ancora nella città vecchia, i cui bianchi edifici conservano il fascino del tempo. In mattinata si percorre un tratto della strada costiera per Aden, si sosta nei pressi del vecchio porto di Qana e ci si riposa in riva all'oceano, con le dovute precauzioni, sulla spiaggia di sabbia di Bir Ali. Pranzo pic nic sul posto. In serata, rientro a Mukalla e trasferimento in aereo a Sanaa.

9° Giorno, Sanaa - Manakha - Hodeidah
Percorrendo una bella strada di montagna, che fiancheggia le cime più alte dello Yemen, si raggiungono alcuni dei villaggi più caratteristici. Manakha, a 100 km da Sanaa, è una cittadina dalle belle case di pietra alle pendici dei monti Haraz, in posizione dominante sulla strada che porta al Mar Rosso, al centro di una regione intensamente coltivata. Proseguimento per Hodeidah, giovane città marinara e vivace porto commerciale.

10° Giorno, Hodeidah - Bayt al Fakih - Zabid - Taiz
Dopo una visita al brulicante mercato del pesce, nella zona meridionale della città di Hodeidah, ci si dirige verso sud, in un paesaggio semi-desertico, interrotto da verdi macchie coltivate. Si sosta a Bayt al Fakih, località che ospita il più importante mercato della regione, un tempo centro nevralgico per lo smistamento e la vendita del caffè. Si giunge a Zabid, città carica di storia, già sede di una grande università, nelle cui scuole venivano insegnate le dottrine di tutte le più importanti sette religiose islamiche, assieme ad altre discipline, tra cui l'algebra, la cui origine viene attribuita ad un matematico della scuola di Zabid. La città conserva 29 moschee e 53 scuole coraniche. Le più famose sono la moschea al-Asha'ir e la Moschea Grande, col suo originale sistema di archi che si sviluppano da tozze colonne. Si prosegue attraverso la regione originaria della coltivazione del caffè e si risale verso l'altipiano fino a Taiz, città posta alle pendici del maestoso monte Sabir.

11° Giorno, Taiz - Jibla - Ibb - Sanaa
Si visita la città di Taiz, fiorente in epoca rasulide (XIII-XV sec.). Essa è circondata da un'imponente cinta muraria, intervallata da torri di guardia e da 5 porte, di cui due ancora esistenti e si sviluppa attorno al mercato, a ridosso delle mura. Si visita la bella moschea al Ashrafiya, con i suoi due minareti rossi e bianchi e la scuola coranica, e la moschea al Modhafar, ornata da numerose cupole. In tempi moderni Si lascia Taiz e ci si dirige verso nord, attraverso le fertili valli e superando alti passi montani. Con una breve deviazione dalla strada principale si raggiunge Jibla che conserva tracce importanti del suo passato. Superato il ponte sul wadi, si incontra la piccola e bella moschea Qubbait Beit az-Zum, che fa da sfondo al paese. Più oltre, dopo il suq, si staglia la grande moschea della Regina Arwa, con due minareti. All'interno si trova la tomba della regina, decorata con scritte cufiche, ancor oggi venerata dal suo popolo. A breve distanza, su di un'alta collina che domina la distesa di verdi terrazzi coltivati, svettano le case in pietra, della città di Ibb, capoluogo della provincia più fertile e piovosa dello Yemen. Disposta lungo l'asse del monte, con i suoi edifici in pietra lavica con le finestre incorniciate di stucco bianco ed i vetri di alabastro, la città vecchia di Ibb conserva una moschea che risale agli albori dell'Islam, al tempo del secondo Califfo. Proseguendo verso nord, si supera lo spettacolare passo di Samarra, in un bel paesaggio di montagna e si entra in una regione vulcanica, ricca di bagni termali. Si attraversa la valle di Dhamar, il cui villaggio conserva le tombe di numerosi Imam Zayditi, e si continua fino a Sanaa, dove si giunge sul far della sera. Trasferimento in hotel.

12° Giorno, Sanaa - Roma Volo
Trasferimento poco dopo mezzanotte all'aeroporto e partenza per Roma.