
Partenza con volo di linea per Tripoli. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento
in hotel. Successivamente visita all'arco di Marco Aurelio, risalente al II secolo d.C., e alla medina.
2° Giorno, Tripoli, escursione a Sabratha e Janzur
Al mattino si visita il superbo Museo Archeologico situato nella grande piazza verde
all'interno dei bastioni del castello Assaraya Al Hamra, affacciato sul mare. Si
prosegue per Sabràtha, la città di Apuleio. Antico emporio fenicio e ricca colonia
romana che rimase per secoli coperta dalla sabbia del deserto preservandola dall'azione
erosiva del tempo e dal mare. Gli scavi degli archeologi italiani hanno riportato alla
luce questa città grandiosa, a cui il mare fa da cornice e che ospita il più grande e
splendido teatro romano di tutta l'Africa. La visita inizia dal museo, che conserva uno
splendido mosaico bizantino per poi proseguire lungo il cardo ed entrare nel cuore della
città in cui si trovano i resti di templi, fontane, i fori, la curia, la basilica di
Apuleio, l'obelisco fenicio, il quartiere dei frantoi e poi il grande teatro monumentale,
superbo indimenticabile gioiello dell'arte romana. Percorrendo la strada costiera, si
sosta a Janzur, per visitare il piccolo museo, che conserva una bella tomba monumentale
romana. Nel tardo pomeriggio rientro a Tripoli.
3° Giorno, escursione a Leptis Magna, Tripoli
Al mattino presto partenza verso la città di Khoms per visitare Leptis Magna, uno dei
siti archeologici più importanti e meglio conservati del mondo. Città natale di
Settimio Severo, fu fondata dai Fenici nel V secolo a.C. Conobbe il suo massimo
splendore sotto il dominio dei Romani che la trasformarono e l'abbellirono con
grandiosi monumenti la cui magnificenza doveva rivaleggiare con quelli di Roma.
imperiale. Alla fine della visita rientro a Tripoli.
4° Giorno, Tripoli - Bengasi
- Apollonia
Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza per bendasi. All'arrivo
proseguimento per Apollonia.
5° Giorno, Apollonia - Cirene - Apollonia
Apollonia, racchiusa da una imponente cinta di mura di epoca ellenistica, si distende
su di un'area rettangolare, in riva al mare. Le tre grandi basiliche paleocristiane,
il palazzo del Dux, i resti dell'acropoli e il teatro, sono testimoni della grandezza
e importanza di questa città che fu porto naturale di Cirene, oltreché capitale del
dominio bizantino in Africa. Proseguimento per Cirene lungo l'antico tracciato che,
attraverso la grande necropoli rupestre, raggiunge la sommità del colle su cui i greci
fondarono la più bella delle loro colonie, patria di Callimaco e di Carneade. L'area
archeologica si estende su più livelli, a ridosso di due speroni rocciosi separati da
un fondovalle . Il santuario di Apollo e la fonte della ninfa Kyra furono per secoli
il più importante luogo di culto della città, che si arricchì di teatri, di un
imponente ginnasio e di splendide ville. Dall'agorà partiva la strada verso l'acropoli
e la via porticata che scendeva fino al santuario di Apollo fino al grandioso tempio
di Zeus. Rientro ad Apollonia nel tardo pomeriggio.
6° Giorno, Apollonia - Qasr Libya - Tolemaide - Teukira - Bengasi
Partenza al mattino presto alla scoperta della Cirenaica, la regione dell'antica
pentapolis greca. Si giunge a Qasr Libia, dove la scoperta di due solitarie basiliche
bizantine ha consentito il ritrovamento di straordinari mosaici, raffiguranti soggetti
mitologici, scene di vita e ambienti naturali. Proseguimento per Tolemaide (Ptolemais),
importante porto greco-romano, la cui area archeologica contiene numerosi gioielli: il
teatro ellenistico, bellissime ville, il palazzo delle colonne e le cisterne. Il
piccolo museo raccoglie una ricca collezione di splendidi mosaici e di statue. Alla
fine si visita l'antica Teukira, porto e colonia greca di Cirene, ai cui resti si
accede attraverso la porta di un vecchio forte turco costruito sulla scogliera. Arrivo
a Bengasi in serata .
7° Giorno, Bengasi - Sebha
In mattinata relax e visita orientativo della città e nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto e partenza per Sebha. All'arrivo trasferimento in hotel.
8° Giorno, Sebha - Alwaynat - Akakus
In mattinata si prendono le fuori strade 4x4 e percorrendo una strada asfaltata molto
panoramica che conduce a Alwaynat, la porta occidentale del deserto Akakus.
Pernottamento in campo fisso tendato di Addad.
9° Giorno, Akakus
Al mattino si inizia il safari nel deserto Akakus. Questa regione è un vero e proprio
museo naturalistico a cielo aperto. In un labirinto senza fine di rocce spettacolari e
di dune dai colori cangianti, si scopre una ricchissima collezione di graffiti e
pitture rupestri che raccontano la storia del sahara e dei suoi più antichi abitanti.
Si passa per il wadi Teshuinat sulle tracce dell'archeologo italiano Fabrizio Mori,
per il wadi e i canyons di Tadrart fino ad arrivare all' incredibile arco naturale
di roccia di Afezziejar alto 80 m.
10° Akakus
Si continua la visita delle pitture rupestri preistoriche e le splendide formazioni rocciose del canyon di Teshuinat e Tin Lalen. Risalendo il costone nord dell' Akakus si farà tappa a Auiss, una delle più stupefacenti formazioni rocciose del deserto libico, dall'aspetto di un paesaggio lunare.
11° Giorno, Akakus - Alwaynat - Germa
In mattinata si esaurisce il percorso nel deserto; si esce dall'Akakus in direzione dell'oasi di Alwaymat dove ci si fermerà per il pranzo; nel tardo pomeriggio si arriva a Germa dove si visiteranno le rovine dell'antichissima città di
Garama, la capitale del leggendario popolo dei "Garamanti", risalente al terzo millennio avanti Cristo e fondata da Garamante, figlia del dio Apollo. Pernottamento al campo di Watwat.
12° Giorno, Germa-Mathendush - Germa
Lasciata Germa, si prende la strada che attraversa il desolato massiccio del Messak Settafet e consente di raggiungere le valli dei suoi confini meridionali. Qui, sulle pareti degli Uadi Mathendusc e In-Gualghen è esposta la più fantastica galleria d'arte di graffiti rupestri del Sahara libico. I celebri "gatti mammoni", ariosi elefanti, giraffe, coccodrilli, cacciatori mascherati, sono rappresentati con grande abilità espressiva, veri capolavori incisi da artisti sconosciuti. Nel pomeriggio si rientra a Germa
13° Giorno, Germa - Laghi Gaberoun e Mandara - Sebha
Di buon mattino si parte per la pista che porta alla scoperta dei fantastici "laghi del
deserto" attraverso un'imponente catena di altissime splendide dune, la cui scalata e
relativa discesa si rivelano sempre emozionanti. Questa regione fu abitata, fino a
pochi anni fa, dal primitivo popolo dei Dawada, che si cibavano dei crostacei che
vivono nelle acque salate dei laghi. Si visitano i laghi Mahfou, Um Al Ma'a, Mandara e
Gaberoun, le più spettacolari oasi azzurre circondate da palme e da montagne di sabbia.
Nel pomeriggio si prosegue per Sebha dove ci si pernotterà in hotel.
14° Giorno, Sebha - Kabaw - Ghadames
Si parte al mattino presto per Ghadames. Un lungo tragitto sulla strada asfaltata in
pianura. Lungo la strada visita alla cittadina berbera di Kabaw che ospita uno
splendido granaio quasi abbandonato vecchio più di 700 anni. La gran parte della
struttura del granaio è costruita con gesso e mattoni di fango. Nel centro del
cortile vi è una tomba bianca appartenente ad un'importante figura religiosa locale.
Arrivo a Ghadames nel tardo pomeriggio e pernottamento in hotel.
15°& 16° Giorno, Ghadames
Il mattino è dedicato alla visita della bellissima città - oasi, abitata da berberi e tuareg , già nota ai romani, del cui impero segnava l'estremo limite meridionale. Avamposto sahariano, deve la sua fortuna alla presenza di numerose sorgenti naturali. La città vecchia, intricato labirinto di vicoli sotterranei, è stata riconosciuta dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Costruita interamente con mattoni di fango e paglia, le case addossate le une alle altre, sovrapposte come minuscole torri al dedalo delle viuzze e dei passaggi segreti, rischiarati da improvvise lame di luce, con i suoi caratteristici pinnacoli, le piccole bianche moschee, i giardini di palme, le innumerevoli porte, la vecchia Ghadames è uno splendido esempio di architettura sahariana. Belle case restaurate, piene di specchi e colori, attendono i visitatori per un pranzo tradizionale . Dopo la visita al piccolo museo, nel pomeriggio si effettuano alcune escursioni nei dintorni, alla scoperta del piccolo bellissimo lago turchese di Ain al-Deban circondato da tamerici in pieno deserto e per ammirare il tramonto dall'alto delle grandi dune di sabbia rossa. Il tè nel deserto è d'obbligo.
17° Giorno, Ghadames - Nalut - Qasr al Haj - Tripoli
Si parte di buon mattino per Tripoli. Sosta a Nalut, per visitare il castello granaio fortificato di questa cittadina berbera, arroccata sulle ultime propaggini del Jebel Nafusa. Breve deviazione per visitare Qasr al Haj altro interessante granaio berbero, in parte ancora oggi utilizzato dai contadini del villaggio. La struttura del Qasr è un ovale perfetto, cinto esternamente da alte mura e costituito all'interno da numerose celle distribuite su più livelli. Nella corte, attorno al pozzo, si trovano sparse grandi anfore e attrezzi agricoli.
Si arriva a Tripoli in serata.
18° Giorno, Tripoli - Roma 
Trasferimento all'aeroporto e rientro in Italia..