ARMENIA & GEORGIA
Gran Tour
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| 2011 |
2012 |
| Aprile: 21 |
Aprile:
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| Maggio: 12, 26 |
Maggio:
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| Giugno: 23 |
Giugno:
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| Luglio: 14 |
Luglio:
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| Agosto: 04, 25 |
Agosto:
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| Settembre: 15 |
Settembre: |
| Ottobre: 06, 27 |
Ottobre: |
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Gruppo minimo 8
partecipanti
* Per persona in camera doppia : € 2850
* Suppl. singola: € 510
* ass.ni/visto/tasse aer.li: € 280
* Pensione completa (una bottiglia di acqua minerale al giorno)
* Hotels 4/3 stelle
* Guida in italiano
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1° Giorno,
Italia
- Praga - Yerevan 
Partenza con voli di linea per Yerevan . Arrivo a Yerevan, incontro con
il nostro rappresentante e trasferimento in albergo.
2° Giorno,
Yerevan, escursione a Garni e Ghegard
Nella tarda mattinata si visita il Museo Storico che custodisce una ricca collezione
di reperti archeologici, oggetti etnografici, tappeti e documenti sulla storia dell'Armenia.
Proseguimento per il villaggio Garni nella regione di Kotajk, a 28 km da Yerevan,
dove si trovava la residenza estiva dei re Arsacidi d'Armenia (Arshakuni I-V sec.d. C.).
Qui si visita il Tempio (costruito dal re armeno Tiridat I, I sec. d. C.) dedicato al
dio del sole, Mitra, di stile ellenistico. Si raggiungerà quindi Ghegard per visitare il
monastero rupestre affacciato su uno spettacolare canyon: fondato nel IV sec. e distrutto
nel IX dagli arabi, il monastero è stato ricostruito nel XIII sec. Il complesso monastico,
ricco di splendidi bassorilievi, racchiude numerose chiese e tombe rupestri che rappresentano
l'apice dell'architettura medievale armena: nel 2000 l'Unesco l'ha inserito nel "Patrimonio
mondiale dell'Umanità".
3° Giorno, Yerevan
Tutta la giornata sarà dedicata alla visita della città di Yerevan, fondata nel 782 a.C. durante il regno di Urartu. Si visita lo stupendo museo di Matenadaran, che conserva oltre 17.000 codici miniati ed antichissimi manoscritti, successivamente il "Memoriale del Genocidio degli Armeni" avvenuto durante la Prima Guerra Mondiale sotto il governo dei "Giovani Turchi" e quindi il museo Serguey Paradjanov, il grande regista cinematografico perseguitato dal regime sovietico per il suo "anticonformismo". Nel museo sono esposti i suoi "collage" e i documenti sulla sua vita e i suoi films. A fine giornata si farà una capatina al mercato artigianale chiamato "Vernissage" (aperto solamente nei giorni
di sabato e domenica) dove si possono acquistare diversi oggetti tipici del paese.
4° Giorno,
escursione a Zvartnots, Echmiadzin, Amberd - Hovanavank e Ashtarak
Al mattino partenza per Echmiadzin con sosta alle rovine della cattedrale di Zvartnots.
A Echmiadzin, centro spirituale del pellegrinaggio armeno, si visita la cattedrale e si assiste alla cerimonia domenicale presieduta dal Katholikos, il papa armeno. La messa domenicale viene celebrata con l'accompagnamento di un gruppo di coristi professionali che cantano splendidi canti liturgici. Dopo si visitano le antiche chiese di Santa Hripsime (risalente al 618) e Santa Gayane (del 630), protomartiri cristiane. La cattedrale di Zvartnots e la chiesa di Echmiadzin sono stati inclusi dall'Unesco nel "Patrimonio dell'Umanità". Nel primo pomeriggio si prosegue verso il monte Aragats cui la cima arriva a 4095 metri di altezza. Sulle pendici della montagna si visitano i resti del castello-fortezza di Amberd (X sec.), costruito dai re Bagratuni (IX-XI sec.) e la sua chiesa chiamata Vahramashen (del 1026). Le visite proseguono con il monastero di Hovhannavank (XIII sec.) la cui chiesa risalente al V sec, si trova sugli strapiombi di un profondo canyon e rappresenta ancor oggi un importante centro spirituale e culturale della regione. Sosta a Ashtarak per visitare la chiesa rossa di Karmravor del VII sec., considerata un gioiello dell'architettura armena medioevale.
5°
Giorno, Yerevan - Khor Virap - Areni - Noravank - Gladzor - Karahunj - Goris (oppure Sissian)
Al mattino partenza per Khor Virap, dominato dal grandioso massiccio del monte Ararat (5.165 slm), in posizione suggestiva nei pressi del confine di stato; è costituito da un complesso monastico, dalla fortezza e dalla prigione sotterranea nella quale per 13 anni venne rinchiuso, nel III secolo, il primo katholikos della chiesa cristiana d'Armenia (S.Gregorio l'Illuminatore). Proseguimento per Areni ove si visiterà la chiesa di Surb Astvatsatsin (Santa Madre di Dio) e quindi per Noravank. Il complesso monastico di Noravank (1331- 1339), circondato dalle montagne rocciose di colore grigio e rosso, è una costruzione su tre livelli, riccamente affrescata sia nell'interno che all'esterno. Gli edifici di Areno e di Noravank sono entrambi due capolavori dell'architetto-miniaturista Momik. Seguendo i percorsi dei fiumi Arpa e Vorotan, dopo la città di Yegheghnadzor, si giunge al monastero della famosa università medioevale di Gladzor (XIII sec.). Si prosegue verso Goris e nelle vicinanze della città di Sisian si sosta per visitare il sito archeologico di Karahunj che presenta 204 pietre in circolo (come a Stonehenge in Inghilterra). Questo sito probabilmente dovrebbe aver avuto funzione di osservatorio astrale fondato fra V al II millennio a.C.. L'isolamento del luogo immerge il visitatore in una coinvolgente atmosfera,
misteriosa e unica, di spessa emotività. In serata si raggiunge la città di Goris.
6° Giorno,
Goris - Tatev - Khndzoresk - Jermuk
Attraversando la valle delle grotte, lungo il percorso del fiume Varark, si visitano una serie di villaggi rupestri e quindi si prosegue fino allo storico, pittoresco villaggio di Khndzoresk, in cui riposa l'eroe nazionale armeno Mkhitar Sparapet (Zangezour). Successivamente si visita l'eccezionale centro religioso di Tatev, di fondamentale importanza per la conoscenza dell'arte e della cultura medioevale armena. Il complesso è situato in posizione dominante su di un colle circondato dalle ripide gole del fiume Vorotan. Le mura fortificate ospitano tre chiese, un refettorio e altri vari edifici: nella chiesa principale, seriamente danneggiata dal terremoto di 1931, sono presenti frammenti di
affreschi risalenti al X secolo. Arrivo in serata a Jermuk, città termale (a 2000 slm)
7° Giorno, Jermuk - Selim - Noraduz - Hajravank - Tsakhkadzor - Sevan
La giornata è dedicata al trasferimento durante il quale si potranno ammirare paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti. La prima sosta sarà al caravanserraglio di Selim, costruito nel 1332 a 2400 slm, sulla Via della Seta. Superando il passo di Selim (circa 2600 slm), nelle montagne di Vardenis, si raggiunge il villaggio di Noraduz in cui si visita il suggestivo cimitero con i suoi numerosi "khachkar", le croci di pietra finemente scolpite ( IX - XVIII sec.). Si raggiunge il piccolo monastero di Hayravank, (IX-XI sec.) adagiato sulle rive del lago Sevan: sito alla quota di 2000 slm. è uno dei più grandi laghi di montagna nel mondo con acqua dolce. Si prosegue nella direzione di Tsakhkadzor, "la valle dei fiori", luogo caro agli armeni per la villeggiatura estiva e per lo sci. Nel villaggio si visita il complesso monastico Kecharis (XI-XIII sec.). Prima di raggiungere l'albergo a Sevan si visitano le due graziose chiese fondate nel 874 dalla principessa Mariam di Sjuni sulla collina della
penisola da dove si apre una bella vista panoramica sul lago e le montagne circondanti.
8° Giorno, Sevan - Hagartsin - Goshavank - Yerevan
Al mattino si dirige verso Dilijan, città termale e di villeggiatura, già frequentata da grandi musicisti come Shostakovich e Khachaturian. A nord-est di questa località si visitano due complessi monastici importanti: Haghartsin (X-XIII sec.), ubicato in una riserva naturale e Goshavank (XII-XIII sec.) nel villaggio di Gosh che deve il suo nome al fondatore del monastero, Mkhitar Gosh (morto nel1213), famoso erudito e legislatore. Al ritorno a Yerevan si visita la fabbrica della produzione
del famoso cognac armeno (preferito da Churchill), con relativa degustazione.
9° Giorno, Yerevan - Talin - Harijavank, Gumri - Marmashen - Dzoraget ( oppure Dilijan)
In mattinata si esce da Yerevan per visitare la cattedrale di Talin (VII sec.) che conserva ancora alcuni preziosi affreschi. Si prosegue per Haridjavank per visitare lo splendido monastero, la chiesa di S. Gregorio (VII sec.) e la chiesa principale Surb Astvatsatsin (Madre di Dio) del 1201, poi si raggiunge la città di Gumri, la seconda città dell'Armenia che fu tragicamente colpita dal terremoto del 7 dicembre 1988. Si fa una breve passeggiata nel vecchio quartiere di Gumri, uno dei rari luoghi dell'Armenia dov'è ancora possibile vedere le tipiche costruzioni ottocentesche.
Si visita il monastero di Marmashen a circa 10 km da Gumri fondato dal principe Vahram Pahlavuni vicino al fiume Akhurian. Qui si visitano tre chiese in stile architettonico di Ani, capitale dei re Bagratuni (ora in Turchia). La chiesa principale è bella e elegante, con le sue fughe di archi che ornano le facciate, il tamburo poligonale a dodici lati decorato da parecchie colonne e la cupola in forma di ombrello. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Dzoraget, nella regione Lori.
10° Giorno, Dzoraget - Sanahin - Hagpat - Akhtala - Tbilisi
Al mattino si parte per Alaverdi, città che vive sull'attività mineraria di estrazione del rame, per visitare i monasteri di Sanahin e Hagpat (dal X-XIII sec.): entrambi su altipiani a strapiombo del canyon del fiume Debed e anche essi riconosciuti come "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco. Proseguimento per Akhtala per visitare il magnifico monastero-fortezza del X sec.;
interessante sia per i suoi edifici sacri sia per la cinta muraria e i suoi affreschi. Si prosegue verso la frontiera armeno-georgiana e dopo le formalità doganali, sul pullman georgiano, si giunge a Tbilisi.
11° Giorno, Tbilisi
Tutta la giornata sarà dedicata alle visite della capitale della Georgia. Nella parte vecchia della città Vecchia si visitano: la chiesa di Metekhi (XIII sec), affacciata sul fiume Mtkvari con vista sulla maggior parte della vecchia Tbilisi, vecchie terme sulfuree con le cupole costruite con i mattoni, la fortezza di Narikala (IV sec), la Sinagoga, la cattedrale di Sioni (VII sec) dove si conserva la croce di Santa Nino (una giovane che convertì la Georgia al cristianesimo), la chiesa di Anchiskhati (VI sec) e il museo dell'Arte. Non mancheranno le passeggiate lungo il corso Rustaveli, la via principale con begli edifici, il municipio, il palazzo del Vice Re,
Teatro di Rustaveli, Opera ecc. Cena in un tipico ristorante georgiano.
12° Giorno, Tbilisi - Mtskheta - Kazbegi -
Gudauri
Partenza per Mtskheta, vecchia capitale della Georgia, in cui si visita: la Cattedrale Svetitskhoveli (XI sec.), la Chiesa Jvari (VI-VII sec.) e il complesso architettonico di Ananurì (XVI sec.). Si prosegue per Kazbegi lungo la storica strada militare che segue il fiume Argavi. Si attraversa la gola di Dariali circondata dai monti Kazbek (5047 mt) e
si visita la chiesa della Trinità di Gergeti. Arrivo in tardo pomeriggio a Gudauri.
13° Giorno, Gudauri - Gori - Kutaisi
In mattinata partenza per Kutaisi passando per Gori, città natale di Stalin. Si visita: la cattedrale di Samtavisi (XI sec.), Uplistsikhe, città scavata nelle rocce, il duomo di Ateni
(del VII sec. con affreschi del XIV sec.). Arrivo a Kutaisi nel tardo pomeriggio
14° Giorno, Kutaisi - Bakuriani
Nei dintorni di Kutaisi si visita: Il Tempio di Bagrati (XI sec.), un complesso monumentale sul monte Ukimerioni; il complesso architettonico monastico di Gelati (XII sec.) e la chiesa Ubisi (IX-XIV sec.)
con affreschi del pittore Damiane. Nel pomeriggio proseguimento per Bakuriani.
15° Giorno, Bakuriani - Vardzia - Tbilisi
Partenza per le regioni di Meskheti e Javakheti per visitare la città di caverne di Vardzia (XII sec) - una delle curiosità della Georgia. Fondata dell'Età d'Oro. Si visita la chiese con gli affreschi ben conservati, le cantine di vino, i refettori e centinaia di dimore. Proseguimento per
Tbilisi con sosta alla fortezza di Khertvisi (X sec). Arrivo a Tbilisi in serata.
16° Giorno, Tbilisi, escursione a David Gareja
Partenza per la città rupestre di David Gareja dove si visita il monastero dei monaci eremiti circondato da un paesaggio desertico. Si proseguono le visite con i monasteri di Lavra e di Udabno.
Quest'ultimo custodisce delle magnifiche grotte dipinte. Rientro a Tblisi nel pomeriggio..
17° Giorno, Tbilisi - Praga -
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Italia 
Trasferimento all'aeroporto e partenza per l'Italia.