ALGERIA
Il Sahara di Djanet


Aprile: 02
Partenze di gruppo
2011 2012
Gennaio: Gennaio:
Febbraio: Febbraio:
Marzo: Marzo:
Aprile:
Ottobre: 01, 22 Ottobre:
Novembre: 19 Novembre:
Dicembre: 03, 24 Dicembre:

 

Gruppo minimo 6 partecipanti da Roma
* Per persona in camera doppia: € 1700
* Suppl.partenza da altre città: € 160
* Supplemento singola: € 100
* Iscr./assic.ni/visto/tasse aer.li: € 180
* Pensione completa bevande incluse
* Pernottamenti: nel deserto in tende mobili
* Guida: in italiano
* Mezzo di trasporto: fuori strada 4 x 4


10
GIORNI



1° giorno, Roma - Algeri - Djanet
Partenza con voli di linea per Djanet via Algeri. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento in città e sistemazione nell'unico modesto albergo.

2° giorno, Djanet- oued In Djeran
Djanet, è una caratteristica oasi sahariana la cui parte antica si trova sulla collina centrale circondata da abitazioni di fango e pietra e da palmeti e orti. Al centro della città si può visitare il suq e acquistare datteri, spezie e artigianato. Visita il museo dove si trovano interessanti reperti archeologici e oggetti della tradizione tuareg e dove si ottiene il permesso d'ingresso nei vari parchi protetti della zona. Dopo questa visita si parte in direzione sud-est, seguendo il corso dell'oued Amais verso Tadrart. Si percorre una pista ai bordi della falesia del Tassili fino a raggiungere l'esteso altopiano dell'oued In Djeran.

3°e 4° giorno, In Djeran - Tadrart - Acacus
Si percorre l'Oued In Djeran che si snoda tra gole profonde, muraglie di roccia, suggestive figure di pietre scolpite dal vento e dalla sabbia. Le alte pareti costituiscono una delle più belle gallerie d'arte rupestre del Sahara. Nel percorso si scorgono tanti graffiti tra cui, la famosa pittura della giraffa accucciata, le scene della vita pastorale, immagini di caccia ed elefanti. Si raggiunge la zona di Mulinaga, attraversando Tin Merzuga con il suo incredibile paesaggio lunare. Si lascia l'oued In Djeran per immergersi nella sabbia rossa ed alte dune dell'immensa distesa del deserto libico. Il tramonto sulle dune avvolgerà il viaggiatore in un'atmosfera magica, senza uguali

5° giorno, Acacus - Alidemma
Si prosegue per Alidemma, distesa infinita di faraglioni rocciosi che emergono dalla sabbia dorata creando un paesaggio incantato di rara emozione. Qui, nel pomeriggio si possono fare passeggiate a piedi. Le guglie arenarie raffigurano strade di antiche città abbandonate e castelli imponenti e misteriosi, che al tramonto trasportano il viaggiatore in un mondo fantastico.

6° e 7° giorno, Monti Gautier - In Afelehleh - Erg d'Admer
Partenza da Alidemma verso l'immensa distesa di sabbia bianca del Ténéré, in direzione sud-ovest, verso il Niger. Il Teneré, il "nulla", è un vastissimo deserto piatto senza dimensioni; qui, per chilometri, ogni punto di riferimento scompare, finché non emergono dalla sabbia i monti Gautier, raggiunti i quali si risale verso nord seguendo il corso dell'oued Tafassasset, il grande fiume scomparso che in altri tempi sboccava, molto più a sud, nel lago Ciad. Improvvisamente si entra in un boschetto di tamerici che preannunciano il pozzo di In Afelehleh. Il viaggio continua verso l'erg d'Admer, massiccio di eleganti dune di sabbia dorata. Si valicano alte dune e si attraversano vasti anfiteatri sabbiosi. Questa corta traversata resterà un esperienza indimenticabile.

8° e 9° giorno, Erg d'Admer -Tikobauin - Essendilene - Terarart
Attraversando la pianura d'Admer, si raggiunge Tikobauin, una splendida distesa di colonne di arenaria tra corridoi di sabbia finissima. Si effettua una passeggiata per scoprire la guelta Tuia, ai bordi della falesia del Tassili. Riprendendo le vetture dopo il pic nic, si prosegue verso l'oued Essendilene abitata da nomadi tuareg. La mattina successiva si effettuerà una bellissima passeggiata per visitare la guelta di Essendilene: misteriosa e incastonata tra le altissime mura di rocce. Questa zona è famosa per la ricca vegetazione che la circonda, oleandri, tamerici, palme e acacie. Si prosegue verso sud per Terarat dove, alla base di un faraglione roccioso si può ammirare una delle più belle incisioni rupestri del neolitico: "la vacca che piange", un bassorilievo finemente lavorato. Passaggio a Djanet per una doccia e poi dopo la cena proseguimento per l'aeroporto.

10° giorno, Djanet - Algeri - Roma
Nelle prime ore del mattino trasferimento all'aeroporto di Djanet e volo per Algeri.e proseguimento per Roma.